100 COLPI DI SPAZZOLA PRIMA DI DORMIRE PDF

Nikojin Per quanto riguarda la storia, una tristezza assoluta. But is this not, perhaps, a good thing? View all 11 comments. Return to Book Page. No missing or damaged pages, no creases or tears, no underlining or highlighting of text, and no writing in the margins.

Author:Kezshura Mogar
Country:Trinidad & Tobago
Language:English (Spanish)
Genre:Software
Published (Last):11 February 2006
Pages:269
PDF File Size:19.64 Mb
ePub File Size:9.79 Mb
ISBN:226-1-27417-748-2
Downloads:51350
Price:Free* [*Free Regsitration Required]
Uploader:Shazilkree



Sono finti i baci che timidamente ho regalato a qualche ragazzo della mia scuola: appena poggio le labbra sento come una specie di repulsione e scapperei lontano quando sento la loro lingua intrufolarsi maldestra.

Vorrei che improvvisamente tutti i quadri si staccassero dalle pareti, che dalle finestre entrasse un freddo gelido e agghiacciante, che gli ululati dei cani prendessero il posto dei canti dei grilli. Voglio amore, diario. Voglio sentire il mio cuore sciogliersi e voglio vedere le stalattiti del mio ghiaccio spezzarsi e affondare nel fiume della passione, della bellezza. Risate che riempiono questa soffocante aria estiva. Immagino gli occhi dei miei coetanei prima di uscire di casa: accesi, vivi, ansiosi di passare una serata divertente.

Loro vivranno, e sapranno come gestire la loro vita. Ma ho paura. Ho paura di uscire di casa e incontrare gli sguardi sconosciuti. Lo so, vivo in perenne conflitto con me stessa: ci sono giorni in cui lo stare in mezzo agli altri mi aiuta, e ne sento un bisogno impellente. Allora scaccio svogliatamente il mio gatto dal letto, mi metto supina sul letto e penso Magari faccio suonare qualche CD, quasi sempre musica classica.

Lo so come sono fatta, mi conosco. Non so se mi faccia bene sfogarmi, ma perlomeno mi distraggo. Ma affettuosa e dolce. Sembrava piuttosto bello anche se il buio lasciava scorgere ben poco. Alessandra ci ha presentati e lui mi ha stretto la mano debolmente. Ha sussurrato pianissimo il suo nome, e io ho sorriso un poco pensando che fosse timido; a un certo punto ho notato un luccichio ben evidente nel buio: erano i suoi denti di un biancore e di una brillantezza stupefacenti.

Mi sentivo piccolissima nel mio metro e sessanta e mi sono anche sentita brutta davanti a lui. Quando infatti ci siamo seduti sulle poltrone della sala, lui era di fronte a me e sorseggiava piano la birra guardandomi dritto negli occhi e in quel momento mi sono vergognata dei miei brufoletti sulla fronte e della mia carnagione troppo chiara rispetto alla sua.

Il suo naso dritto e proporzionato sembrava proprio quello di certe statue greche e le vene in rilievo sulle mani gli donavano una forza notevole; gli occhi, grandi e blu scuro, mi guardavano alteri e superbi. A lui non piace ballare, e nemmeno a me. Io ero sorpresa e incantata e mi aspettavo una sua qualsiasi mossa; eravamo soli, al buio, e adesso a una vicinanza assai favorevole.

Sono arrossita, ho sentito un groppo alla gola e tanti spilli pungermi la testa. E poi ci sarebbe la voglia di provare un piacere prodotto da qualcun altro che non sia io, di sentire la sua pelle contro la mia.

Lui mi guardava sorridendo di tanto in tanto e io ricambiavo contenta. Non ha risposto e mi ha condotta a una porta in cima a una decina di scale, ha spostato lo zerbino e ha preso le chiavi; ne ha inserita una nella serratura, guardandomi con occhi scaltri e brillanti mentre lo faceva. Ma dove mi porti? Ancora una volta nessuna risposta, solo un leggero sbuffo di risata.

Nella stanza appena illuminata dagli spiragli di luce filtrati fra le tapparelle ed estremamente calda, mi ha poggiata sulla porta e mi ha baciata con passione, facendomi gustare le sue labbra che sapevano di fragola e dal colore che rassomiglia molto al frutto. Le sue mani erano poggiate sulla porta e i muscoli delle sue braccia erano tesi, potevo sentirli forti sotto le mie mani che li accarezzavano e li percorrevano allo stesso modo in cui gli spiritelli stavano percorrendo il mio corpo.

Osservavo le tende di seta e le sculture, e sopra gli eleganti divani diversi libri e riviste. Un enorme acquario proiettava le sue luci brillanti sulle pareti. E quasi sempre mi tocco, provando stupendi orgasmi, intensi e pieni di fantasie.

Ferrari, 14 tel. Regia di F. ROSI Pagine che potrebbero piacerti anche.

AKUNTANSI ISTISHNA PDF

100 colpi di spazzola prima di andare a dormire – Melissa P. – pdf ebook

.

BATTLETOADS MANUAL PDF

100 COLPI DI SPAZZOLA PRIMA DI DORMIRE PDF

.

BOHOSLAVSKY ORIENTACION VOCACIONAL PDF

100 colpi di spazzola prima di andare a dormire

.

MALCOLM ARNOLD SONATINA FOR CLARINET AND PIANO PDF

.

Related Articles